In Rete negli ultimi tempi molti lamentano improvvise cancellazioni del proprio account su Facebook: si tratta in genere di profili riferiti a organizzazioni o enti che utilizzano però un profilo personale da semplice utente (quelli con un nome e un cognome per intenderci).
Per non essere cancellati – prima o poi accade, a quanto pare – occorre registrare la propria associazione o il proprio CSV sulle “pagine-fan“. Basta entrare con un account personale e gestire tramite quello la pagina della vostra associazione/CSV.
Ciao Adriana,
se ti riferisci alle possibilità che offre Facebook alle associazioni, puoi trovare alcune indicazioni sulle “Causes” – lo strumento più noto e utilizzato al momento – in un precedente post di questo blog:
http://volontariato.wordpress.com/2008/09/16/le-causes-di-facebook-il-fund-raising-nel-web-20
Altre informazioni utili per muovere i primi passi e farti una idea del funzionamento le trovi qui:
http://socialmediamarketing.nextep.it/2008/12/03/facebook-marketing-per-politici-e-organizzazioni-non-profit-le-causes/
Per quanto riguarda le possibilità dei singoli volontari, i settori e le condizioni operative, non ci sono requisiti stringenti e non ci sono barriere all’accesso. Le associazioni nonprofit che hanno sfruttato e sfruttano i nuovi media sociali sono fra loro diversissime così come estremamente variegate sono le loro strategie e i loro modi d’operare.
La regola di solito è una sola: le buone idee vincono.
Sempre su questo blog puoi leggere un articolo che racconta di un’esperienza significativa in questo senso. La trovi qui:
http://volontariato.wordpress.com/2008/10/03/i-gatti-la-racconta-fondi-e-i-social-media/
CHE POSSIBILITA’ OPERATIVE CI SONO PER I NUOVI SINGOLI VOLONTARI? QUALI I SETTORI? QUALI LE CONDIZIONI OPERATIVE RICHIESTE?