
Provo, con un certo ritardo, Google Wave, uno strumento di comunicazione e collaborazione lanciato dagli amici di Mountain View nello scorso maggio. Email, messaggistica, condivisione di immagini e video. Il tutto in un unico ambiente web, ossia sul nostro browser.
Cos’è un wave? Usando le parole di Google, un wave è in parti uguali conversazione e documento.Le persone possono comunicare e lavorare insieme con testo (con formattazione), foto, video, mappe e altro.
Un wave è condivisa. Ogni partecipante puo’ rispondere ovunque nel messaggio, editare il contenuto e aggiungere partecipanti in ogni punto del processo. Un playback consente a chiunque di riavvolgere il wave e vedere chi ha detto cosa e quando.
Una wave è dal vivo. Con la trasmissione live mentre si digita, i partecipanti nella wave possono avere una conversazione piu’ rapida, vedere le modifiche e interagire con le estensioni in tempo reale.
Questo in due parole. Ad oggi Wave è ancora in fase di test ma si puo’ partecipare alla grande kermesse semplicemente iscrivendosi sul sito di Google Wave ed attendendo che lorsignori ci invitino, via mail (dobbiamo avere un account di google, ma non dovrei neppure dirlo).
Se volete provarlo, godetevi il video che vi viene postato appena entrati dove il Doctor Wave vi insegna come usare lo strumento indicandovi aree e pulsanti puntando direttamente il dito nell’ambiente che lo circonda. Imperdibile.
Io mi sono iscritto e dopo due minuti mi avevano già invitato.
Temo sia efficienza, o insolenza, escludo fosse la mia presenza.
A risentirci su questo argomento.